Assisi

Luoghi di interesse religioso e culturale

Coloro che giungono ad Assisi durante tutto l’anno, da ogni parte del mondo, sono attratti dai tesori d’arte edai ricordi francescani che la città conserva. E’ qui che si deve la nascita dell’Ordine Francescano e ladiffusione dei messaggi di pace e di tolleranza. Ad Assisi sono presenti alcuni dei piu’ bei luoghi sacri delpaese a partire dalla maestosa Cattedrale di San Rufino con la sua possente facciata in stile romanico-umbro, la Basilica di Santa Chiara con la sua facciata in pietra calcarea a fasce rosa e bianche e che al suo interno conserva  il ciclo di affreschi attribuiti al Maestro della Santa. La sublime Basilica di San Francesco è un tripudio architettonico frutto di secoli di lavori e giustapposizioni. La facciata gotica mantiene la semplicità lineare tipica dello stile umbro e gli affreschi degli interni rappresentano una delle più alte testimonianze dell’arte pittorica del Due-Trecento (affreschi di Giotto, Cimabue, Simone Martini e Pietro Lorenzetti). Ilcomplesso si compone di due chiese sovrapposte: la Basilica Inferiore, costruita tra il 1238 e il 1230 e la Basilica Superiore edificata tra il 1230 e il 1253, mentre la tomba del Santo è custodita in una cripta scavata nel 1818. Il complesso inoltre è composto di un campanile romanico che si staglia dal SacroConvento, il quale ospita l’Istituto Teologico, il Tesoro e la collezione Perkins. Significativo il contributo che Assisi ha dato allo sviluppo dell’arte e dell’architettura nel mondo. In Piazza del Comune, che ha conservato il suo aspetto medioevale, si trovano il duecentesco Palazzo del Capitanodel Popolo affiancato dall’altissima Torre del 1305, il Palazzo dei Priori anch’esso realizzato nel Trecento,originariamente sede dell’antica magistratura, oggi Municipio, e l’elegante facciata classica del Tempio di Minerva (primo secolo a.c). Sotto la piazza si trova l’antico Foro Romano, rinvenuto in seguito agli scavi avvenuti nel 1836 e il Museo Civico che conserva resti e reperti di epoca romana rinvenuti nel territorio. Il fascino dell’Assisi Romana si manifesta anche nelle strutture sotterranee della Domus detta di Properzio (in Piazza del Vescovado) e della Domus del Lararium (in Via S. Antonio) che presentano pavimenti originali in marmi e mosaici, preziose decorazioni e raffinati affreschi, esempi di pittura romana sicuramente unici in Umbria. Nelle vicinanze della Cattedrale di San Rufino si trovano i resti del Teatro Romano. La Rocca Maggiore, straordinario esempio di fortificazionedomina la cittadina e l’intera valleFu fatta ricostruire nel Trecento per volere del cardinale Albornoz e fu più volte ampliata con bastioni che ancora oggi la collegano alla Rocca Minore. Nel 2010 il FAI – Fondo Ambiente Italiano - in seguito a lavori di recupero, ha portato alla creazione di un percorso di visita che parte dalla Basilica di San Francesco e prosegue attraversando terreni boschivi, campi coltivati, oliveti e l’antico complesso benedettino di Santa Croce. Il percorso termina in una radura sulla vallata del Tescio, in cui spicca la Torre Annamaria, riportata alla luce dagli scavi archeologici, sede dell'opera di Land Art realizzata da Michelangelo Pistoletto chiamata il Terzo Paradiso.

 

Musei civici

Museo Diocesano e Cripta di San Rufino - Assisi, P.za San Rufino, 3 Palazzo dei Canonici

Tesoro della Basilica di S. Francesco e Collezione Perkins - Assisi, P.za Inf. S. Francesco

Museo e Foro Romano – Assisi, Via Portici

Rocca Maggiore – Assisi

Pinacoteca Comunale - Assisi, Via San Francesco,10 Palazzo Vallemani

Cappella delle Reliquie – Assisi, Basilica di San Francesco

Museo di Santa Maria degli Angeli Porziuncola – S. M. degli Angeli, P.za Porziuncola

Museo di San Pietro – Assisi, P.za San Pietro, 1

Galleria d’arte contemporanea della Pro Civitate Christiana – Assisi, Via Ancajani, 3

Museo Paleontologico – Loc. Cà Piombino

Museo Arti e Mestieri – Assisi, Via S. Francesco, 15

Museo Pericle Fazzini – S. M. degli Angeli, P.za Garibaldi Palazzo dei Capitani del Perdono                  

 

Santuario di San Damiano

La chiesa di San Damiano e l’annesso Convento Francescano sorgono fuori l’abitato di Assisi. Il piccolo convento che San Francesco restaurò con le proprie mani fu affidato poi a Santa Chiara e comprende il cosiddetto Giardinetto di Santa Chiara dove si vuole che San Francesco abbia composto il Cantico delle Creature, l’oratorio, il refettorio delle Clarisse e il chiostro con affreschi cinquecenteschi. Quello che maggiormente colpisce del luogo è il silenzio ed il senso di distacco che chiunque avverte passando dalla città a questa chiesa che dista poco più di un chilometro dalla Basilica di San Francesco.

Eremo delle Carceri

A 4 chilometri dalla città sorge l’Eremo delle Carceri. Immerso in un bellissimo verde di lecci è il luogo dove Francesco e i suoi compagni venivano a ritirarsi in preghiera. Nel mezzo del bellissimo cortile c’è un pozzo e due porte che conducono al refettorio e alla chiesa. Nell’oratorio, attraverso una botola, si accede alla grotta di San Francesco oggi divisa in due piccole stanze, luogo dove il Santo si ritirava in preghiera e dove sulla nuda roccia dormiva. Molto suggestivo è il leccio sotto il quale Francesco predicava agli uccelli. L’Eremo delle carceri è un luogo speciale e un’oasi di rigenerazione spirituale.

Santuario di Rivotorto

Sempre nei dintorni di Assisi, il Santuario di Rivotorto nasce con lo scopo di preservare le strutture del Sacro Tugurio, ovvero il luogo dove San Francesco riunì i suoi seguaci prima di ottenere dall’Ordine dei monaci Benedettini il possesso della Porziuncola. In stile neo-gotico, si compone di tre navate alle quali si accede da altrettanti portali. L’interno, oltre alla suggestiva visita del Tugurio, è impreziosito da dodici tele del ‘600 dipinte da Cesare Permei che raffigurano alcuni episodi della vita del Santo durante il periodo trascorso a Rivotorto.

Porziuncola - Basilica di Santa Maria degli Angeli

La Porziuncola è il luogo dove ha vissuto ed è morto San Francesco. Rimasta a lungo tempo in abbandono, fu restaurata dal Santo al suo ritorno ad Assisi alla fine del 1207. Chiesa di altissimo valore storico, artistico e spirituale, oggi la Porziuncola è inglobata nella Basilica rinascimentale di Santa Maria degli Angeli edificata tra il 1569 e il 1679. Divenne per Francesco un luogo particolare dove sostava spesso in preghiera. Il piccolo edificio (di soli 4 metri per 7) conserva tuttora le strutture trecentesche, compreso il tetto con la copertura in marmi bianco e rosa. Il recente restauro, dovuto al sisma del 1997 e terminato nel 1999, ha fatto rinvenire il pavimento originale in "cocciopesto" che era stato ricoperto dalle strutture cinquecentesche. Quello che ha reso nota in tutto il mondo la Porziuncola, è soprattutto il singolarissimo privilegio dell'indulgenza che va sotto il nome di "perdono d'Assisi" e che da oltre 7 secoli converge verso di essa numerosi pellegrini. Milioni e milioni di anime hanno varato questa "porta della vita eterna" e si sono prostrate qui per trovare la pace e il perdono nella grande Indulgenza della Porziuncola, la cui festa si celebra la mattina del 1° Agosto e si conclude con il Vespro solenne del 2 Agosto.